Residuo fisso

 

Il residuo fisso è un parametro molto importante per determinare il livello di leggerezza e di conseguenza di purezza dell’acqua minerale. In sostanza, si tratta ella quantità di sostanze inorganiche che sono presenti nell’acqua presa in esame.

Il residuo fisso si esprime in mg/litro e si calcola con il processo di evaporazione; in particolare l’acqua viene portata a 100° C in modo tale da farla evaporare. Si procede nell’analisi facendo raggiungere al liquido i 1800° C, finché l’acqua non evapora totalmente. In seguito a questo processo si può stabilire il grado di residuo fisso che caratterizza una determinata acqua.

Le acque minerali sono classificate fondamentalmente sulla base di questo parametro. Esattamente come le acque oligominerali tengono in considerazione questa proprietà per la loro classificazione.acqua_minerale2

In altre parole, la distinzione sulla base del residuo fisso si fa calcolando la presenza della quantità di sali di calcio disciolti in una quantità pari a un litro d’acqua. Quindi, sulla base del residuo, l’acqua viene classificata nelle categorie generali di acqua a contenuto minerale minimo, basso, medio ed alto.