Acqua e radicali liberi

I radicali liberi sono molecole che si formano dal normale metabolismo cellulare quando la cellula trasforma i nutrienti alimentari e l’ossigeno in energia.
La caratteristica che rende i radicali liberi potenzialmente dannosi per l’organismo è la loro instabilità energetica.
 

I radicali liberi sono una specie chimica molto reattiva. Si tratta, appunto, di molecole o atomi instabili in quanto presentano un elettrone in meno negli orbitali più esterni. L’elettrone mancante spinge la molecola, in cerca di stabilità chimica, a legarsi con altri radicali o con elettroni di altre cellule vicine il che da vita a continue reazioni a catena: ogni molecola che cede un elettrone ad un atomo instabile a sua volta dovrà riacquistare l’elettrone perduto da un altro atomo. Tale reazione viene arrestata solo dagli antiossidanti.
 

La loro instabilità determina l’insorgenza di diversi disturbi metabolici: IPERTENSIONE, DIABETE, PROBLEMI RENALI, CIRCOLATORI…che in sostanza determinano l’invecchiamento di tutti i tessuti del corpo.

 

Come combattere i radicali liberi?

Tutti gli esseri viventi comprese le piante sono aggredite dalle radiazioni e dai radicali liberi, tutti si difendono dall’ aggressione.
Gli appartenenti al mondo animale con gli antiossidanti esogeni (quelli formati all’interno del corpo) e con quelli endogeni (quelli ingeriti con l’alimentazione).

Le piante difendono i cromosomi e i loro DNA con le vitamine e flavonoidi contenuti in frutti, fiori, semi e foglie.
Esiste uno studio approfondito dell’università di Boston sul potere antiossidante dei vari vegetali.

Al primo posto come antiossidante tra gli antiossidanti c’è la frutta nera tipo uva nera e prugne nere, mirtilli, more, fragole.

E’ stata stabilita una misura del potere antiossidante dei vegetali, ed è stata definita una unità di misura, cui è stato dato il nome di ORAC (oxigen radical absorbance capacity).
Un’altra unità di misura del potere antiossidante dei cibi è la TAC (Total antioxidant capacity).

 

I cibi sono stati suddivisi in tre gruppi, secondo il potere antiossidante :

nel primo gruppo sono inclusi i cibi che apportano 200 unità ORAC per porzione :

Albicocche 3 = 172 unità
Melone tre fette = 197 unità
Cavolfiore cotto una tazza = 400 unità
Pera 1 = 222 unità
Pesca 1 = 248 unità
Banana 1 = 223 unità
Mela 1 = 301 unità
Melanzana 1 = 326 unità
Cetrioli 1 = 36 unità
Spinaci crudi 1 piatto = 182 unità

2 Gruppo
Alimenti che apportano 500 unità per porzione :

Pompelmo rosa 1 = 1188 unità
Avocado 1 = 571 unità
Kiwi 1 = 458 unità
Cipolla 1 = 360unità
Patata americana 1 = 433 unità
Peperone 1 = 529 unità
Succo di arancia 1 bicchiere = 1142 unità
Patata arrosto 1 = 575 unità
Succo di pompelmo 1 bicchiere = 1274 unità
Uva nera un grappolino = 569 unità

3 Gruppo
Alimenti più ricchi di antiossidanti (1200 unità per porzione)

Fragole una tazza = 1170 unità
Prugne nere 3 = 1454 unità
Arancia 1 = 983 unità
Mirtilli 1 tazza = 3480 unità
Spinaci cotti 1 tazza = 2042 unità
Succo di uva nera 1 bicchiere = 5216 unità
More 1 tazza = 1466 unità
Barbabietola cotta 1 tazza = 1782 unità
Cavolo verde cotto 1 tazza = 2048 unità